Con il porta a porta aumentano topi e scarafaggi

Da 35 anni sono immigrato da Milano e vivo a Brescia. Da quando è iniziata la raccolta differenziata ho iniziato una mia protesta molto modesta, porto in discarca, (bottiglie/plastica/lattine carta e cartoni), anziché lasciarle al martedì sul marciapiede. Naturalmente sono nella zona di Brescia2. Forse nessuno si è accorto che i locali pubblici bar/pizzerie/risoranti ecc.. devono per ovvie ragioni iniziare da subito lasciare i sacchi gialli, i cassonetti bleu/marroni, fuori dai loro locali e lo schifo aumenta di giorno in giorno, sicuramente non per colpa loro. Se è vero che la raccolta differenziata è aumentata del 4% e non mi sembra un gran risultato, in compenso i topi gli scarafaggi sono notevolmente aumentati, complimenti! Ricordo che i miei parenti amici quando venivano a Brescia erano tutti d’accordo nel dire che la Città era molto pulita, oggi non è più così! Spesso i pochi cestini che ci sono per la strada sono pieni di ogni tipo di sporco, credo che gli operatori che svuotano il tutto possano confermarlo, ciò vuol dire che molti non fanno nessuna differenziata. Ultimo ma non ultimo, hanno diminuito la quantità dei cassonetti e spesso sono guasti oppure pieni, (per noi modesti utenti non è comprensibile, non si aprono le calotte), ho scritto in Aprica per dare indicazione dove sono stati tolti, (precedentemente 2 cassonetti grigi/1 marrone oggi 1 grigio e uno marrone, la quantità degli utenti non è diminuita. In Aprica nessuno si è degnato di rispondermi il che non è grave, però la situazione è rimasta invariata. Il numero verde indicato sui cassonetti per le segnalazioni, funziona solo ad orari d’ufficio e ovviamente non rispondono al sabato e domenica, basterebbe una modesta segreteria. Mi scuso per lo sfogo però credo che ci siano tantissime persone indignate.

Sergio Magnaghi
Brescia

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